CT#27 – TEATRI DEL SUONO | TERZO TEATRO: IERI, OGGI, DOMANI

L’annale 2018 di «Culture Teatrali» presenta due sezioni monografiche. La prima, a cura di Enrico Pitozzi, ha l’obiettivo di analizzare, in ambito internazionale e secondo un approccio metodologico interdisciplinare, i territori della scena contemporanea, mettendo in luce le pratiche riconducibili alla nozione di Teatri del suono. Al centro di quest’indagine, articolata a partire dalla testimonianza di compositori e sound artists, oltre che di teatrologi e musicologi, c’è il pensiero sonoro che la scena elabora discostandosi dal mero utilizzo della musica come corollario al regime della visione. Da un punto di vista compositivo, assistiamo dunque ad un processo che si dispone attorno ad un doppio regime delle immagini, vale a dire l’“immagine sonora” – che comprende, inoltre, il registro vocale e il teatro d’opera – e l’“immagine visiva”, determinata a partire dalle qualità della precedente. In altri termini, il suono agisce in scena in modo discreto, latente, stabilisce il senso di ciò che appare in scena e orienta la percezione dello spettatore. Segue una sezione intitolata Terzo Teatro: ieri, oggi, domani, che raccoglie i contributi degli studiosi intervenuti al convegno conclusivo dell’omonimo progetto svoltosi presso il Centro “La Soffitta” dell’Università di Bologna con il proposito di rintracciare – a quarant’anni dalla proposta di Eugenio Barba –, oltre che gli elementi storicamente caratterizzanti, anche i nodi di persistenza di una delle esperienze distintive del Nuovo… Continua a leggere

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CT#26 – PENSARE IL TEATRO. NUOVA TEATROLOGIA E PERFORMANCE STUDIES

Esistono molte differenze fra la nuova teatrologia, ossia gli studi teatrali contemporanei di matrice europea-continentale, e in particolare italiana, e quelli anglosassoni-nordamericani arruolabili sotto le insegne dei Performance Studies. Tuttavia si rintracciano anche numerosi punti di contatto, sui quali è interessante approfondire un dialogo che si è già timidamente avviato sulle due sponde dell’Atlantico: uno di questi consiste sicuramente nel privilegiare in entrambi i casi i processi rispetto ai prodotti, da un lato, e ai sistemi astratti, dall’altro. Potremmo dire, per essere più precisi, che la nuova teatrologia considera le opere, siano esse testi o spettacoli, soprattutto dal punto di vista processuale e delle pratiche che le fondano, ovvero dal punto di vista performativo. Il che la porta a mettere l’accento, come fanno appunto anche i Performance Studies, sugli aspetti performativi dei fenomeni teatrali. Il presente numero 26/annale 2017 di «Culture Teatrali» – PENSARE IL TEATRO. NUOVA TEATROLOGIA E PERFORMANCE STUDIES curato da Marco De Marinis e Roberta Ferraresi – è dedicato in gran parte alla documentazione del convegno Thinking the Theatre – New Theatrology and Performance Studies, promosso proprio intorno a questi temi dalla CUT – Consulta Universitaria del Teatro e svoltosi presso l’Università di Torino nel maggio 2015. La sezione… Continua a leggere

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CT#25 – LA REGIA IN ITALIA, OGGI. PER LUCA RONCONI

Al termine di una sfolgorante parabola artistica di oltre cinquant’anni, il 21 febbraio 2015 Luca Ronconi ci ha lasciato. Proprio in ragione dell’influenza esercitata dal grande regista sui processi di trasformazione della scena italiana di fine millennio, questa scomparsa sembra caricarsi di un forte valore simbolico. Cadendo, di fatto, in concomitanza col processo di profonda revisione critica delle pratiche registiche oggi in atto nel segno di un superamento o quanto meno di un indebolimento della nozione classica di regia, l’uscita di scena del Maestro par quasi diventare una metafora del tramontare di un mondo e del parallelo schiudersi di nuovi orizzonti. Pensato come omaggio alla “ricerca infinita” di Ronconi, il numero 25/Annale 2016 di «Culture Teatrali», dal titolo LA REGIA IN ITALIA, OGGI. PER LUCA RONCONI, a cura di Claudio Longhi, si propone così di tracciare un bilancio delle esperienze registiche nazionali odierne, interrogando il passato e il presente della regia italiana nel tentativo di indovinarne il futuro. Sul filo degli interventi qui raccolti, la crisi e le trasformazioni della regia contemporanea sono esplorate nei loro risvolti più disparati: la storicizzazione e l’analisi teorica del trasmutarsi delle pratiche sceniche odierne dialoga con la ricognizione delle corrispondenze tra regia e coreografia, con… Continua a leggere

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