FOCUS 4 | TERZO TEATRO: IERI, OGGI, DOMANI – Per una documentazione del convegno del 18 marzo 2017

[di Roberta Ferraresi] Giunge a pubblicazione nel contesto di «Culture Teatrali» la documentazione del convegno Terzo Teatro: ieri, oggi, domani, curato da Marco De Marinis e Roberta Ferraresi per il Centro “La Soffitta” del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna il 18 marzo 2017, a conclusione di un progetto interamente dedicato al Terzo Teatro che si è sviluppato inoltre con una rassegna di spettacoli che ha visto in scena gruppi di differente provenienza, generazione, linguaggio (in ordine cronologico: Teatro dei Venti, Teatro Akropolis, Instabili Vaganti, Teatro dell’Albero, Teatro Potlach). Il convegno posto a chiusura del progetto era articolato attraverso due tavoli di discussione, introdotti da interventi di studiosi particolarmente vicini ai temi trattati (Piergiorgio Giacchè, Raimondo Guarino, Cristina Valenti, Mimma Valentino) e organizzati intorno al contributo di numerosi artisti, appartenenti sia ai gruppi storici del Terzo Teatro sia alle stagioni successive della ricerca (nell’ordine, si sono avvicendati nella prima parte: Pino Di Buduo, Gabriele Vacis, Renzo Filippetti, Roberto Bacci, Armando Punzo, Clemente Tafuri, David Beronio, con la moderazione della curatrice; nella seconda, con il coordinamento di Oliviero Ponte di Pino: Beppe Chierichetti, Marco Martinelli, Ferruccio Merisi, Stefano Tè, Horacio Czertok). La giornata si è conclusa con una terza e ultima sessione dedicata… Continua a leggere

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TERZO TEATRO: IERI, OGGI, DOMANI Riflessioni a margine di un progetto della Soffitta

[di Roberta Ferraresi] Il progetto Terzo Teatro: ieri, oggi, domani che ho curato per il Centro La Soffitta del Dipartimento delle Arti su invito di Marco De Marinis (responsabile del Centro) è nato con il proposito di interrogare la storia e l’eredità di quell’esperienza cardine della cultura teatrale del secondo Novecento, emersa improvvisamente alla metà degli anni Settanta, altrettanto rapidamente rifluita nel decennio successivo, al tempo del “ritorno all’ordine” e del “riflusso al privato”, e poi in gran parte dimenticata quando non addirittura rimossa. L’idea era quella di sviluppare un’indagine aperta fra passato e futuro in diverse fasi, articolata tramite sia la pratica artistica che la riflessione teorica. A partire da una rassegna di spettacoli dal 6 al 17 marzo, che ha visto in scena gruppi di diversi approcci e generazioni, dalle performance di strada del giovane Teatro dei Venti (6 marzo, Pentesilea) all’ultimo lavoro di una compagnia storica come Teatro Potlach, impegnato in un incontro – scenico e non solo – fra Italia e Giappone (17 marzo, Il filo sospeso); passando per Morte di Zarathustra di Teatro Akropolis (9-10 marzo) e Desaparecidos #43 di Instabili Vaganti (13 marzo), entrambi gruppi dell’ultima leva, e per Parashurama del Teatro dell’Albero, spettacolo… Continua a leggere

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