CT#25 – LA REGIA IN ITALIA, OGGI. PER LUCA RONCONI

Al termine di una sfolgorante parabola artistica di oltre cinquant’anni, il 21 febbraio 2015 Luca Ronconi ci ha lasciato. Proprio in ragione dell’influenza esercitata dal grande regista sui processi di trasformazione della scena italiana di fine millennio, questa scomparsa sembra caricarsi di un forte valore simbolico. Cadendo, di fatto, in concomitanza col processo di profonda revisione critica delle pratiche registiche oggi in atto nel segno di un superamento o quanto meno di un indebolimento della nozione classica di regia, l’uscita di scena del Maestro par quasi diventare una metafora del tramontare di un mondo e del parallelo schiudersi di nuovi orizzonti. Pensato come omaggio alla “ricerca infinita” di Ronconi, il numero 25/Annale 2016 di «Culture Teatrali», dal titolo LA REGIA IN ITALIA, OGGI. PER LUCA RONCONI, a cura di Claudio Longhi, si propone così di tracciare un bilancio delle esperienze registiche nazionali odierne, interrogando il passato e il presente della regia italiana nel tentativo di indovinarne il futuro. Sul filo degli interventi qui raccolti, la crisi e le trasformazioni della regia contemporanea sono esplorate nei loro risvolti più disparati: la storicizzazione e l’analisi teorica del trasmutarsi delle pratiche sceniche odierne dialoga con la ricognizione delle corrispondenze tra regia e coreografia, con… Continua a leggere

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