IL FOLLE VOLO Interviste a Pietro Floridia e Abraham Tesfai

[a cura di Laura Budriesi e Alice Farneti] Se dovessi ricordare Pietro Floridia con un’immagine menzionerei quella particolarmente significativa di un cielo visto dal basso, tra le maglie di una rete, quella alta cinque metri dell’ex Cie di Via Mattei, a Bologna, ex centro di reclusione ed espulsione, ora Hub, un centro di prima accoglienza e transito per migranti. Ospite del convegno “Danze africane in transito”, a cura di Giovanni Azzaroni e di chi scrive, Floridia ha raccontato la sua esperienza laboratoriale svolta negli anni nel centro di reclusione, spazio chiuso percepito come luogo di segregazione carceraria, da cui cominciava a trapelare oltre il muro di cinta una realtà di violenze e abusi da parte di polizia e sorveglianti. Il regista bolognese aveva focalizzato il suo intervento sull’uso della danza come primo contatto tra due gruppi – lui e alcuni dei suoi attori – e i migranti: «due gruppi entrambi piuttosto spaesati, entrambi non a casa propria, entrambi in una terra di nessuno». Ricordava come nell’aria ci fosse un certo imbarazzo fino a che non aveva deciso di mettere al centro del cerchio un tamburo e in quel modo avevo preso vita una danza improvvisata, spontanea: «l’incendio era divampato, si era… Continua a leggere

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CT#25 – LA REGIA IN ITALIA, OGGI. PER LUCA RONCONI

Al termine di una sfolgorante parabola artistica di oltre cinquant’anni, il 21 febbraio 2015 Luca Ronconi ci ha lasciato. Proprio in ragione dell’influenza esercitata dal grande regista sui processi di trasformazione della scena italiana di fine millennio, questa scomparsa sembra caricarsi di un forte valore simbolico. Cadendo, di fatto, in concomitanza col processo di profonda revisione critica delle pratiche registiche oggi in atto nel segno di un superamento o quanto meno di un indebolimento della nozione classica di regia, l’uscita di scena del Maestro par quasi diventare una metafora del tramontare di un mondo e del parallelo schiudersi di nuovi orizzonti. Pensato come omaggio alla “ricerca infinita” di Ronconi, il numero 25/Annale 2016 di «Culture Teatrali», dal titolo LA REGIA IN ITALIA, OGGI. PER LUCA RONCONI, a cura di Claudio Longhi, si propone così di tracciare un bilancio delle esperienze registiche nazionali odierne, interrogando il passato e il presente della regia italiana nel tentativo di indovinarne il futuro. Sul filo degli interventi qui raccolti, la crisi e le trasformazioni della regia contemporanea sono esplorate nei loro risvolti più disparati: la storicizzazione e l’analisi teorica del trasmutarsi delle pratiche sceniche odierne dialoga con la ricognizione delle corrispondenze tra regia e coreografia, con… Continua a leggere

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